🏫 SCUOLA – Dimensionamento: la Sardegna non ci sta. Sindaci pronti alla mobilitazione

SAN TEODORO – Non si placa l’ondata di proteste dopo il commissariamento della Regione Sardegna da parte del Ministero dell’Istruzione. Mentre a San Teodoro la situazione rimane consolidata a seguito dell’accorpamento con Budoni giĂ  operativo dal 2024, il resto dell’Isola, e in particolare la Gallura, si prepara a una battaglia legale e istituzionale senza precedenti.

Il piano imposto dal commissario ministeriale ha colpito duramente il nostro territorio. La soppressione dell’autonomia dell’Istituto Comprensivo Arzachena 2 e del “Compagnone” di Palau ha scatenato l’ira delle amministrazioni locali. I sindaci dei comuni coinvolti hanno giĂ  manifestato la volontĂ  di impugnare i provvedimenti, definendoli penalizzanti per zone che, nonostante i numeri, presentano complessitĂ  logistiche uniche.

Il fronte del “no” si compatta su alcuni punti critici:

• Disagi gestionali: Un’unica dirigenza per territori vasti rischia di allontanare la scuola dalle famiglie.

• Identità del territorio: Le scuole non sono solo numeri, ma presidi culturali vitali per le comunità.

• Lo scontro istituzionale: La Giunta Todde denuncia un’invasione di campo del Governo, rivendicando la competenza regionale sulla rete scolastica sarda.