⚠️ SCUOLA – Sardegna commissariata: il Governo impone i tagli. Raffica di accorpamenti in Gallura
CAGLIARI/SAN TEODORO – Nonostante la resistenza della Giunta Regionale, il “colpo di scure” sul sistema scolastico sardo è arrivato. Con un atto di forza, il Ministero dell’Istruzione ha commissariato la Sardegna, nominando un delegato governativo per imporre il piano di dimensionamento che la Regione si era rifiutata di approvare autonomamente.

Il risultato è un decreto che cancella 9 autonomie scolastiche in tutta l’isola per l’anno 2026/2027, colpendo duramente anche il nostro territorio.
Cosa succede in Gallura e dintorni
Mentre San Teodoro ha già affrontato il proprio riassetto nel 2024 con l’unione all’Istituto di Budoni, i nuovi tagli colpiscono centri a noi vicini, ridisegnando la mappa dei servizi scolastici regionali:
• Arzachena: Scompare l’autonomia dell’Istituto Comprensivo Arzachena 2, che viene ufficialmente accorpato ad Arzachena 1.
• Palau: Viene soppresso lo storico Istituto “Anna Compagnone”, che passerà sotto la direzione di Santa Teresa di Gallura.
• Nuoro: Tagli pesanti nel capoluogo barbaricino con la fine dell’autonomia per il Liceo Classico “Asproni” e per gli istituti di Orgosolo e Oliena, ora accorpati.
La Presidente della Regione, Alessandra Todde, e l’assessora all’Istruzione, Ilaria Portas, hanno espresso una condanna durissima verso il commissariamento, definendolo un atto grave che ignora le difficoltà logistiche e lo spopolamento dell’isola. “Si è scelto di ragionare per freddi calcoli numerici”, hanno dichiarato dalla Giunta, annunciando battaglia legale per tutelare il diritto allo studio nei piccoli centri.
Per le famiglie sarde, il rischio concreto è quello di vedere segreterie e dirigenti sempre più lontani dai plessi fisici, con una gestione burocratica che dovrà coprire aree geografiche vastissime.