AIUTI PER BITTI

Anche oggi si consegnano beni per aiutare il Paese di Bitti.

San Teodoro è presente anche oggi nel territorio di Bitti per consegnare beni necessari per il ripristino del paese. Protezione civile, Esercito, forze dell’ordine e Tanti volontari presenti sul posto per ripulire dai detriti le vie del centro e mettere in sicurezza le strade da possibili frane.

SanTeodoroTv si fa portavoce dei ringraziamenti da parte del Popolo di Bitti a tutti i Teodorini che hanno partecipato e reso possibile la raccolta e consegna dei beni.

RACCOLTA FONDI PER AIUTARE IL COMUNE DI BITTI

Si lavora senza sosta a Bitti, per liberare il paese dai detriti trascinati dall’alluvione.

Il Comune di Bitti lancia una raccolta fondi ufficiale per poter superare quanto prima le maggiori criticità dovute all’alluvione che ha colpito il paese barbaricino il 28.11.2020. Informiamo i tanti cittadini che ci stanno contattando in queste ore e che intendono inviare dei contributi economici di farlo attraverso l’IBAN IT84N0101585250000000011498 Causale Alluvione 2020https://www.comune.bitti.nu.it/ente/comunicati/14

CAMPAGNA RACCOLTA FONDI #TUTTIconBITTI

ALLERTA METEO IN GALLURA – scuole chiuse per alcuni comuni

Allerta Meteo in Gallura, emanato quest’oggi un avviso di 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐫𝐨𝐬𝐬𝐚 per 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐢𝐝𝐫𝐨𝐠𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟖 𝐝𝐢 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢 𝟐𝟕/𝟏𝟏 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟑.𝟓𝟗 𝐝𝐢 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟖.

Dalla notte di domani e per tutta la giornata di sabato (28/11/2020) 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐦𝐞𝐭𝐞𝐨𝐫𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐬𝐞 con precipitazioni diffuse e localmente molto elevate su tutta la Sardegna meridionale ed orientale. Inoltre, saranno 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐦𝐚𝐫𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐭𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐨𝐫𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨. La Protezione civile ricorda che in presenza di fenomeni temporaleschi è consigliabile restare nelle proprie abitazioni, se ti trovi in un locale seminterrato o al piano terra, salire ai piani superiori, limitare i trasferimenti in auto ai soli casi di urgenza, mantenersi informati sull’evoluzione dei fenomeni, sulle misure da adottare, sulle procedure da seguire indicate dalle strutture territoriali di protezione civile. Altresì, è fatto divieto di attraversare torrenti in piena sia a piedi che con qualsiasi mezzo, di sostare in prossimità di ponti e argini di torrenti e/o fiumi e di attraversare sottopassi.

In alcuni Comuni della Gallura hanno predisposto la chiusura delle Scuole: Con ordinanza sia il Comune di Golfo Aranci che il Comune di Olbia, hanno disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado pubbliche e private. il Comune di Loiri Porto San Paolo ha disposto l’uscita anticipata delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani Venerdì 27/11 alle ore 13.30.

NUOVO DECRETO COVID-19 – CHIARIMENTI SULL’UTILIZZO DELLA MASCHERINA

Approvato il decreto Covid che proroga le disposizioni contenute nel Dpcm del 7 settembre modificando l’obbligo di portare sempre con sé la mascherina.

decreto covid

 

Resta il divieto di assembramento, maggiori controlli nelle zone della movida, con l’intervento dei militari dell’esercito impegnati nell’operazione “Strade sicure”. Nessun limite agli orari di apertura dei locali (le Regioni possono emanare ordinanza restrittive).

Restano infine le regole sugli eventi, sportivi e non: massimo 200 persone al chiuso e mille all’aperto. Resta vietato il ballo.

Quando esco di casa devo averla? Sì, va tenuta sempre a portata di mano rispettando le regole di igiene.

Se passeggio in un centro abitato devo indossarla? Sì, ogni volta che si sia in prossimità di una persona non convivente. Il testo del decreto parla di «tutti i luoghi all’aperto, allorché si sia in prossimità di altre persone non conviventi».

Se passeggio in una zona isolata devo indossarla? No, ma bisogna essere pronti a metterla se si incontrano altre persone.

Se mi fermo per strada o in una piazza devo indossarla? Sì, il decreto prevede l’«obbligo di indossarla in tutti i luoghi all’aperto ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi».

Che cosa devo fare se prendo un mezzo pubblico? Alla fermata e poi per salire a bordo bisogna sempre indossarla.

Se vado in macchina devo indossarla? No, se si è da soli o con i congiunti. Sì, si se a bordo si trasportano persone anche familiari ma non conviventi. Lo stesso vale per le moto.

Come devo comportarmi per gli altri mezzi di trasporto? Non devo usarla se vado in bicicletta o sul monopattino.

Se faccio attività motoria devo usarla? No, sia all’aperto sia al chiuso non deve essere indossata a meno che non si riesca a mantenere la distanza di 2 metri dalle altre persone.

Se sto in ufficio devo usarla? Sì, è obbligatoria sempre al chiuso a meno che non si stia in stanza da soli

Quando devo usarla in casa? Se sto a casa con persone non conviventi non è obbligatoria, ma gli esperti consigliano di utilizzarla soprattutto se si tratta di persone anziane oppure con patologie.

Se entro nei negozi devo usarla? Sì, è obbligatoria.

Al ristorante o al bar devo usarla? Al ristorante si deve indossare quando non si sta seduti al tavolo. Al bar si deve indossare prima e dopo la consumazione di cibo e bevande e in questo caso va mantenuta la distanza di un metro.

Al pub e nelle birrerie devo usarla? Sì, all’interno di pub, birrerie e altri locali la mascherina va indossata sempre e si può abbassare quando si mangia e si beve. All’esterno dei locali – dunque se porto un bicchiere o un panino fuori – valgono le stesse regole.

I minori devono indossarla? Sì, è obbligatoria dai 6 anni in su.

Le persone con disabilità devono indossarla? Sono esentati coloro che hanno patologie o disabilità incompatibili con la copertura di naso e bocca e «coloro che per agire con loro abbiano la stessa incompatibilità».

SANZIONI:

USO DELLA MASCHERINA: Per chi viola queste regole vanno da un minimo di 400 a un massimo di 1.000 euro.

PER I LOCALI CHE NON FANNO RISPETTARE L’OBBLIGO

Chi non fa rispettare i divieti all’interno del proprio locale è prevista la multa da 400 a 1.000 euro, ma non solo, si potrebbe subire anche la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.

SOPRALLUOGO dell’ass.lampis a budoni

Sopralluogo a Tanaunella, fraz. di Budoni, da parte dell’Assessore Regionale all’Ambiente Dott. Gianni Lampis e dal Comandante Cfva Regione Sardegna Dott. Antonio Casula, nelle aree interessate dagli incendi nei giorni scorsi.

Sono stati bruciati circa 30 ettari, l’incendio è chiaramente doloso, dice l’Assessore Lampis, trovati due punti d’innesco di cui solo uno è riuscito a partire alimentato poi dal forte vento. Se verrà individuato il responsabile la Regione si costituirà parte civile, conclude Lampis.

La fase investigativa procede su diversi fronti, dichiara il Comandante Casula, l’incendio notturno desta molta preoccupazione per le grandi difficoltà d’intervento, infatti abbiamo dovuto far evacuare circa 200 persone, continua il Comandate Casula.

>>>GUARDA IL VIDEO – INTERVISTE ALL’ASSESSORE E COMANDANTE CFVA REGIONE SARDEGNA<<<

OPERAZIONE DI SOCCORSO A LARGO DI CAPO COMINO-UNO YACHT DISTRUTTO DALLE FIAMME

Alle ore 06.00 circa di stamane la Sala Operativa del 16° M.R.S.C. della Direzione Marittima di Olbia ha ricevuto un messaggio di emergenza “DISTRESS”, segnalante la nave da diporto denominata “LADY MM” in serie difficoltà a circa 50 miglia al largo di Capo Comino.


Immediatamente è scattata la macchina dei soccorsi della Guardia Costiera, Coordinati dal Capitano di Vascello Maurizio TROGU: sul punto indicato dirigevano due Motovedette SAR veloci, mentre da Decimomannu si levava in volo un elicottero della Guardia Costiera.

Credit Ansa.it


Mentre i mezzi di soccorso giungevano in zona, all’orizzonte si scorgeva del fumo e successivamente il fuoco che prendeva a divampare a bordo. Giunti in prossimità dell’imbarcazione, veniva avvistata una zattera di salvataggio, ma degli occuparti nessuna traccia. Si tratta di una grande nave da diporto, di circa 50 metri, bandiera Isole Cayman, partita da Capri e diretta a Porto Cervo, con a bordo 17 persone di cui 9 componenti l’equipaggio e 8 passeggeri, quest’ultimi di nazionalità del Kazakistan.


Mentre, in mare continuavano le ricerche, alle ore 11.00 circa Porto Cervo Radio informava la Sala Operativa della Guardia Costiera che gli occuparti della LADY MM avevano comunicato al centro radio di aver abbandonato la nave, di stare bene e di dirigere verso la costa sarda a bordo di un tender a motore. Gli stessi venivano monitorati costantemente, intercettati e scortati in porto a Siniscola ove la Guardia Costiera, unitamente al 118, ha prestato la prima assistenza ai naufraghi.
Sono in corso gli accertamenti di rito volti ad accertare le cause dell’evento.

PRIME AREE CONTROLLO PASSEGGERI – COVID19

Sono state allestite le prime due aree di controllo aeroportuali per i passeggeri provenienti dalle zone indicate
ad alto rischio per la diffusione del Covid-19 (Grecia, Croazia, Spagna, Malta). In linea con le disposizioni nazionali e regionali, l’ATS Sardegna ha installato i primi due punti di controllo all’interno degli aeroporti di Olbia e di Elmas. Nei prossimi giorni sarà allestito il punto dell’aeroporto di Alghero.

Le prime due aree di controllo aeroportuali consentono ai viaggiatori provenienti dalle aree indicate nelle ordinanze ad alto rischio di effettuare, in seguito alla compilazione di un apposito modulo, il tampone per la diagnosi del Covid-19. I campioni sono poi processati nei laboratori dell’AOU di Cagliari e di Sassari e del P.O. SS. Trinità e i risultati sono forniti entro le 24 ore successive. In caso di positività, i viaggiatori saranno presi in carico dai Servizi di Igiene competenti per territorio e saranno monitorati e sottoposti al periodo di isolamento. Inoltre, saranno attivate tutte le procedure sugli
eventuali contatti del paziente risultato positivo.

“L’installazione delle prime due aree di controllo aeroportuali rappresenta un’importante forma di tutela a vantaggio della salute pubblica – afferma il Commissario Straordinario di ATS Sardegna Giorgio Carlo Steri -. Il nostro compito è quello di individuare, circoscrivere e contenere. Grazie al lavoro svolto nei mesi scorsi, la Sardegna è risultata Covid free: siamo riusciti a isolare tutti i focolai, ora non possiamo abbassare la guardia ma, al contrario, dobbiamo vigilare sugli arrivi dai Paesi a rischio, cercando di identificare subito eventuali passeggeri positivi anche asintomatici”.

Nel rispetto della normativa, i passeggeri proventi dalle aree a rischio possono anche effettuare il tampone nel paese di provenienza nelle 72 ore precedenti all’atterraggio per certificare la loro negatività al virus o essere presi in carico dall’ATS Sardegna entro le 48 ore successive al loro arrivo nell’Isola. In quest’ultimo caso, dopo aver contattato i servizi sanitari, i viaggiatori dovranno attendere l’esito del tampone nel rispetto delle regole sulla quarantena preventiva e volontaria.

“In questo momento si è abbassata l’età del contagio, ma la malattia e i casi gravi sono sempre dietro l’angolo – continua il Commissario Straordinario -. La raccomandazione è sempre quella di usare la mascherina, lavarsi la mani spesso e mantenere il distanziamento sociale per quanto possibile: con l’adozione di queste tre semplici regole le possibilità di ammalarsi sono veramente remote”.

SEQUESTRATI OMBRELLONI SEDIE E CANOE

OPERAZIONE MARE SICURO DA PARE DELLA CAPITANERIA DI PORTO A TUTELA DELLA FRUIZIONE DELLE SPIAGGE LIBERE

Questa mattina nella spiaggia di SALINA BAMBA A San Teodoro(Coda Cavallo), all’interno dell’Area Marina Protetta di Tavolara – Punta Coda Cavallo, sono state rimosse attrezzature da spiaggia e natanti da diporto che occupavano abusivamente la spiaggia e le dune del tratto di arenile a sud del promontorio di Capo Coda Cavallo.

Nell’ambito delle quotidiane attività di prevenzione, controllo e contrasto delle attività illecite lungo le spiagge del vasto territorio costiero di sua competenza, a terra e a mare, gli uomini della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Olbia, al comando del comandante Maurizio TROGU, hanno liberato un ampio tratto di spiaggia (circa 500 m2) rendendolo nuovamente fruibile all’utenza turistico – balneare che, in particolare in questo periodo, affolla il litorale delle coste sarde.

L’attività posta in essere ha portato al sequestro amministrativo di ombrelloni, sedie e canoe (circa duecento in tutto) lasciati sulla spiaggia e nelle dune retrostanti in orari non consentiti (oltre il tramonto); tale pratica, oltre ad impedire ad altri turisti e bagnanti di trovare spazi liberi, reca anche un danno ambientale al delicato ecosistema dunale, nel quale è vietata la sosta e l’occupazione.

L’operazione MARE SICURO proseguirà nei prossimi giorni con un costante controllo del territorio di giurisdizione mediante l’impiego del personale via terra e delle dipendenti unità navali, al fine di garantire il corretto svolgimento delle attività balneari e diportistiche e le migliori condizioni per la fruizione dell’habitat naturale, nel rispetto della biodiversità.

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