Anche gli elettori di San Teodoro saranno chiamati alle urne per partecipare al prossimo referendum nazionale.
Le operazioni di voto si svolgeranno:
domenica 22 marzo dalle ore 7:00 alle 23:00 e lunedì 23 marzo dalle ore 7:00 alle 15:00
Al termine delle votazioni inizierà lo scrutinio delle schede.
Come si vota:
Nel referendum gli elettori ricevono una scheda sulla quale sono presenti le due possibili scelte:
SÌ, per approvare il quesito proposto e NO, per respingerlo
Per votare è sufficiente tracciare un segno sulla risposta scelta.
Nessun quorum, a differenza di altri tipi di referendum, in questo caso non è previsto il quorum.
Il risultato sarà quindi valido indipendentemente dal numero dei votanti e a determinare l’esito sarà semplicemente la maggioranza dei voti espressi tra SÌ e NO.
Per votare è necessario presentarsi al seggio con:
un documento di identità valido la tessera elettorale
Chi avesse esaurito gli spazi della tessera o l’avesse smarrita potrà richiedere una nuova tessera presso gli uffici comunali.
Arriva la conferma ufficiale dalla Regione Sardegna: le elezioni amministrative si terranno domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026.
La decisione è stata adottata dalla Giunta regionale guidata dalla presidente Alessandra Todde, che ha approvato la delibera con il calendario elettorale per i Comuni chiamati al rinnovo delle amministrazioni locali.
La tornata elettorale interesserà 149 Comuni della Sardegna e circa 440mila elettori.
Tra i centri chiamati alle urne figura anche San Teodoro, dove i cittadini saranno chiamati a scegliere il nuovo Sindaco e il Consiglio comunale.
Con la conferma ufficiale delle date prende ora il via il percorso che porterà alla presentazione delle liste e all’avvio della campagna elettorale.
SAN TEODORO – Anas ha comunicato nuove limitazioni al traffico lungo la Strada Statale 131 “Diramazione Centrale Nuorese” per consentire interventi di manutenzione programmata e ispezioni tecniche all’interno delle gallerie del tratto gallurese.
Secondo l’ordinanza ufficiale, le operazioni interesseranno il tratto compreso tra San Teodoro e Budoni Nord, con un impatto diretto sulla circolazione stradale durante le ore diurne.
Il programma dei lavori:
• Periodo: Da martedì 10 a venerdì 13 marzo 2026.
• Orario: Interventi previsti nella fascia oraria 08:00 – 17:00.
• Tratto coinvolto: SS 131 Dcn, chilometro 115+470 al chilometro 122+500.
Le deviazioni previste:
Per garantire la sicurezza del cantiere, il traffico verrà deviato sulla viabilità alternativa:
1. Direzione Nuoro: Uscita obbligatoria allo svincolo di San Teodoro con immissione sulla SS 125 “Orientale Sarda”. Il rientro in superstrada è previsto agli svincoli di Budoni o Posada.
2. Direzione Olbia: Percorso inverso con uscita a Budoni Nord/Posada e transito sulla SS 125 fino a San Teodoro.
Si raccomanda agli automobilisti la massima prudenza e di considerare tempi di percorrenza maggiori, specialmente negli attraversamenti dei centri abitati lungo la Statale 125.
SAN TEODORO – Il grande ciclismo internazionale torna a correre sulle strade della Sardegna, e questa volta San Teodoro non sarà solo uno spettatore di passaggio. La carovana del Giro di Sardegna 2026, che ha già preso il via attirando l’attenzione dei media sportivi internazionali, si prepara alla tappa di domenica 1 marzo, che vedrà i corridori attraversare proprio il centro abitato del nostro comune.
Risultati e Classifiche: Tappa 1
La frazione d’apertura ha visto una battaglia serrata fin dai primi chilometri, risolvendosi con una volata di potenza che ha premiato la strategia dei team World Tour.
Ordine d’Arrivo Tappa 1:
🥇 Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck) – 03h 45′ 12″
🥈 Biniam Girmay (Intermarché-Wanty) – s.t.
🥉 Alberto Dainese (Tudor Pro Cycling) – s.t.
Arnaud Démare (Arkéa-B&B Hotels) – s.t.
Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) – +02″
Classifica Generale (Maglia Azzurra): Il velocista australiano Kaden Groves indossa la prima maglia di leader, ma i distacchi sono minimi. I big della classifica generale, guidati dai capitani della Ineos Grenadiers e della UAE Team Emirates, sono rimasti protetti all’interno del gruppo principale, pronti a dare battaglia sulle salite galluresi.
Il livello tecnico di questa edizione è altissimo, grazie alla presenza di formazioni del circuito UCI World Tour che hanno scelto l’Isola per testare la gamba in vista delle classiche monumentali. Tra le corazzate più attese ai nastri di partenza:
UAE Team Emirates: Con i suoi scalatori di punta, sempre favoriti sui dislivelli sardi.
Ineos Grenadiers: Una squadra costruita per controllare la corsa e puntare alla classifica generale.
Astana Qazaqstan: Storicamente legata ai successi in terra sarda e sempre molto agguerrita.
Team Visma | Lease a Bike: Presente con una formazione giovane ma estremamente competitiva.
La sfida si preannuncia accesa tra i “finisseur” capaci di scattare sugli strappi galluresi e i velocisti che cercheranno di tenere le ruote del gruppo per giocarsi tutto in un’eventuale volata.
Il momento clou per San Teodoro sarà domenica prossima, quest’anno il percorso prevede il passaggio all’interno del centro di San Teodoro.
Si tratterà di un momento di grande impatto visivo, il passaggio nel cuore del paese rappresenterà una delle vetrine più spettacolari della tappa, con i corridori che dovranno affrontare le insidie del tracciato cittadino prima di lanciarsi verso il traguardo finale.
In vista del passaggio di domenica 1 marzo, l’amministrazione comunale e le autorità competenti predisporranno nei prossimi giorni un piano traffico dedicato. Si prevede la chiusura temporanea delle strade interessate dal circuito cittadino e il divieto di sosta lungo il percorso della gara.
SAN TEODORO – La pioggia non ferma la voglia di festa, ma ne cambia il calendario. A causa del peggioramento delle condizioni meteo previsto per la giornata di sabato, l’organizzazione del Carnevale Teodorino ha deciso ufficialmente di posticipare la grande sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati a domenica 15 febbraio.
Il nuovo programma di Domenica 15 Febbraio:
Resta invariato lo spirito dell’evento, cambiano solo la data e l’attesa:
Ore 15:00: Partenza ufficiale della sfilata.
Percorso: I carri attraverseranno le vie del centro cittadino, portando l’esplosione di colori e musica tipica di “Lu Carrasciali”.
Festa finale: Al termine del corteo, la serata proseguirà con musica e animazione.
Non cambiate i vostri piani, ma solo la data sul calendario! San Teodoro vi aspetta domenica pomeriggio per il Carnevale più atteso della Gallura.
SAN TEODORO – Attenzione alla scadenza nel portafoglio. Entro il 3 agosto 2026, molti cittadini dovranno mandare in pensione la vecchia carta d’identità cartacea. Non si tratta di una scelta facoltativa, ma di un obbligo derivante dai nuovi standard di sicurezza imposti dall’Unione Europea per contrastare la contraffazione e facilitare la circolazione dei cittadini.
Ecco tutto quello che c’è da sapere per non farsi trovare impreparati ed evitare le code estive negli uffici comunali.
Chi deve cambiare il documento?
La scadenza di agosto non riguarda tutti, ma solo una specifica categoria di documenti:
• Le Carte d’Identità Cartacee: Se hai ancora il vecchio modello “a libretto”, dovrai sostituirlo con la versione elettronica (CIE) entro il 3 agosto 2026, anche se la data di scadenza scritta sul documento è successiva.
• Le vecchie Carte Elettroniche: Anche le prime versioni delle tessere plastificate (quelle senza microprocessore o non conformi ai nuovi standard) andranno sostituite.
Chi è escluso: Se possiedi già la CIE 3.0 (la tessera attuale simile a una carta di credito con il chip visibile o integrato), non devi fare nulla: il tuo documento resta valido fino alla sua naturale scadenza.
Perché è necessario farlo?
Oltre all’obbligo di legge, la nuova Carta d’Identità Elettronica è uno strumento fondamentale per la vita digitale. Insieme allo SPID, la CIE permette di:
1. Accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico.
2. Entrare nei portali dell’INPS e dell’Agenzia delle Entrate.
3. Firmare documenti digitali e viaggiare con maggiore sicurezza nei paesi UE.
SAN TEODORO – Il 9 febbraio, in occasione della Giornata Internazionale dell’Epilessia 2026, San Teodoro tornerà ad accendere una luce speciale su una delle patologie neurologiche più diffuse ma ancora soggette a stigma sociale. Con la campagna “Oltre la crisi. Noi”, promossa dall’Associazione Italiana Epilessia (AIE), il comune si unirà a centinaia di piazze in tutto il mondo colorandosi di viola.
Durante la serata di lunedì 9 febbraio, i monumenti e i luoghi simbolo della vita cittadina brilleranno di luce viola per dare visibilità alle difficoltà quotidiane delle persone affette da epilessia. Quest’anno l’iniziativa coinvolgerà:
• La Chiesa Titolare
• La Croce di Colle Mariano
• Il Palazzo del Comune
• La sede della Croce Bianca
Uscire dall’ombra si può
L’obiettivo della manifestazione è sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di una corretta informazione e sul superamento dei falsi miti che spesso isolano chi soffre di questa condizione. “L’illuminazione viola sarà la luce che darà allarme e visibilità alle sfide che quotidianamente vivono queste persone”, spiegano gli organizzatori.
San Teodoro si conferma così uno dei centri galluresi più attenti ai temi sociali, grazie anche al supporto di realtà locali come Live Teo-D’oro, C.S. Ecurity, Lorena’s Yoga Studio e il Presepe di Giò.
SAN TEODORO – Buone notizie per chi si sposta quotidianamente per studio o lavoro. La Regione Sardegna ha attivato e potenziato una serie di agevolazioni economiche che permettono di risparmiare sensibilmente sui trasporti, dai rimborsi per i voli nazionali agli sconti sugli abbonamenti dei pullman, fino a contributi a fondo perduto per la formazione professionale.
Ecco la guida pratica per non perdere queste opportunità.
Per gli studenti che ogni giorno viaggiano da San Teodoro verso le scuole di Olbia o Nuoro, il risparmio è garantito.
Sconti Abbonamenti ARST e ASPO (Studenti)
• Sconto dell’80%: Se il tuo ISEE è inferiore o uguale a 25.500 € o se fai parte di una famiglia con 3 o più figli studenti (dal terzo figlio in poi lo sconto è automatico).
• Sconto del 60%: Per tutti gli altri studenti fino ai 35 anni, senza limiti di reddito.
• Esempio: Un abbonamento annuale ARST che costerebbe 175 € può essere pagato solo 35 €.
I residenti in Sardegna possono richiedere un rimborso parziale sui biglietti aerei per voli che non rientrano nella continuità territoriale.
• A chi spetta: A tutti i cittadini residenti per voli nazionali o europei (escluse le tratte agevolate per Roma e Milano).
• Entità del rimborso: Il contributo varia da un minimo di 25 € a un massimo di 75 € a tratta, a seconda del costo del biglietto (che deve essere pari o superiore a 100 €).
• Scadenza: Le domande di rimborso per i voli effettuati possono essere presentate entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello del volo.
SAN TEODORO – Non si placa l’ondata di proteste dopo il commissariamento della Regione Sardegna da parte del Ministero dell’Istruzione. Mentre a San Teodoro la situazione rimane consolidata a seguito dell’accorpamento con Budoni già operativo dal 2024, il resto dell’Isola, e in particolare la Gallura, si prepara a una battaglia legale e istituzionale senza precedenti.
Il piano imposto dal commissario ministeriale ha colpito duramente il nostro territorio. La soppressione dell’autonomia dell’Istituto Comprensivo Arzachena 2 e del “Compagnone” di Palau ha scatenato l’ira delle amministrazioni locali. I sindaci dei comuni coinvolti hanno già manifestato la volontà di impugnare i provvedimenti, definendoli penalizzanti per zone che, nonostante i numeri, presentano complessità logistiche uniche.
Il fronte del “no” si compatta su alcuni punti critici:
• Disagi gestionali: Un’unica dirigenza per territori vasti rischia di allontanare la scuola dalle famiglie.
• Identità del territorio: Le scuole non sono solo numeri, ma presidi culturali vitali per le comunità.
• Lo scontro istituzionale: La Giunta Todde denuncia un’invasione di campo del Governo, rivendicando la competenza regionale sulla rete scolastica sarda.
CAGLIARI/SAN TEODORO – Nonostante la resistenza della Giunta Regionale, il “colpo di scure” sul sistema scolastico sardo è arrivato. Con un atto di forza, il Ministero dell’Istruzione ha commissariato la Sardegna, nominando un delegato governativo per imporre il piano di dimensionamento che la Regione si era rifiutata di approvare autonomamente.
Il risultato è un decreto che cancella 9 autonomie scolastiche in tutta l’isola per l’anno 2026/2027, colpendo duramente anche il nostro territorio.
Cosa succede in Gallura e dintorni
Mentre San Teodoro ha già affrontato il proprio riassetto nel 2024 con l’unione all’Istituto di Budoni, i nuovi tagli colpiscono centri a noi vicini, ridisegnando la mappa dei servizi scolastici regionali:
• Arzachena: Scompare l’autonomia dell’Istituto Comprensivo Arzachena 2, che viene ufficialmente accorpato ad Arzachena 1.
• Palau: Viene soppresso lo storico Istituto “Anna Compagnone”, che passerà sotto la direzione di Santa Teresa di Gallura.
• Nuoro: Tagli pesanti nel capoluogo barbaricino con la fine dell’autonomia per il Liceo Classico “Asproni” e per gli istituti di Orgosolo e Oliena, ora accorpati.
La Presidente della Regione, Alessandra Todde, e l’assessora all’Istruzione, Ilaria Portas, hanno espresso una condanna durissima verso il commissariamento, definendolo un atto grave che ignora le difficoltà logistiche e lo spopolamento dell’isola. “Si è scelto di ragionare per freddi calcoli numerici”, hanno dichiarato dalla Giunta, annunciando battaglia legale per tutelare il diritto allo studio nei piccoli centri.
Per le famiglie sarde, il rischio concreto è quello di vedere segreterie e dirigenti sempre più lontani dai plessi fisici, con una gestione burocratica che dovrà coprire aree geografiche vastissime.